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La Columbia Britannica dichiara l’emergenza mentre 20.000 persone fuggono dagli incendi

Pubblicato il 9 agosto 2026 825 visualizzazioni

La Columbia Britannica ha dichiarato sabato lo stato d’emergenza in tutta la provincia, perché un incendio avanzato con estrema rapidità ha distrutto abitazioni, intrappolato residenti e costretto più di 20.000 persone a lasciare le comunità sul lago Okanagan. Il premier David Eby ha annunciato la misura mentre erano attivi più di 100 roghi nella provincia canadese occidentale, quasi la metà dei quali fuori controllo, secondo l’Associated Press.

Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di Summerland, città di circa 12.000 abitanti, e di circa 8.000 persone a Peachland e nelle aree vicine. È già confermata la perdita di abitazioni, però l’attività del fuoco non permette ancora una valutazione precisa. Le squadre di ricerca controllano le zone oltre le linee dell’incendio, mentre gli elicotteri destinati allo spegnimento hanno salvato chi non poteva più fuggire via strada.

L’incendio di Bald Range è stato segnalato venerdì sera e si è esteso fino a circa 50 chilometri quadrati in poche ore, secondo il servizio provinciale. Ha travolto la più piccola comunità di Faulder e ha percorso circa 15 chilometri verso Summerland. I responsabili regionali lo hanno definito uno degli incendi più veloci mai affrontati, mentre il traffico si è bloccato durante l’evacuazione verso sud.

Caldo, vento e siccità prolungata hanno creato condizioni che il direttore operativo Cliff Chapman ha definito esplosive. Già a giugno le previsioni provinciali indicavano per l’Okanagan e altre zone un rischio elevato e duraturo, poiché il manto nevoso era al 64 per cento della normalità. A luglio, anche le autorità federali avevano previsto per agosto un pericolo superiore alla media nell’interno meridionale.

La ministra per le emergenze Kelly Greene ha spiegato che la dichiarazione dà alla provincia più possibilità di limitare i viaggi e garantire alloggi agli sfollati. La misura potrà migliorare la cooperazione tra agenzie provinciali, governi locali, Prime Nazioni e soccorritori, affinché le attività siano coordinate mentre più incendi restano attivi e altre comunità potrebbero affrontare sviluppi altrettanto rapidi.

Le autorità hanno invitato i residenti a rispettare gli ordini e a seguire EmergencyInfoBC e il servizio antincendio per le informazioni più aggiornate. La valutazione dei danni inizierà quando l’accesso sarà sicuro, mentre ricerca, soccorso e spegnimento continueranno. Le priorità sono trovare le persone isolate, offrire ospitalità agli evacuati e impedire nuove perdite, perché il clima resterà caldo e secco.

Fonti: Associated Press, BC Wildfire Service, Government of British Columbia, Public Safety Canada

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