La Colombia è pronta a insediare venerdì l'avvocato conservatore Abelardo de la Espriella alla presidenza, dando così inizio a un mandato di quattro anni dopo uno dei passaggi di potere più conflittuali della storia recente del Paese. La cerimonia è prevista alle 15 circa, ora locale, all'Arena USC di Cali. Sarà la prima investitura presidenziale fuori da Bogotá in più di un secolo, secondo El País.
De la Espriella ha sconfitto a giugno il candidato di sinistra Iván Cepeda con circa 250.000 voti di vantaggio, secondo Associated Press. Le autorità elettorali colombiane hanno già certificato il risultato a fine giugno e gli osservatori internazionali hanno respinto le accuse del presidente uscente Gustavo Petro, secondo cui alcuni programmatori avrebbero manipolato migliaia di verbali dopo l'invio al registro nazionale. AP ha riferito che i giudici elettorali hanno convalidato la vittoria, perciò Petro non ha possibilità giuridiche di impedire l'insediamento.
Il passaggio ha però rivelato profonde divisioni politiche. Petro si è più volte rifiutato di riconoscere la vittoria del successore e lunedì ha nuovamente denunciato interferenze straniere e manipolazioni, senza presentare prove accettate né dai funzionari elettorali né dagli osservatori. Anche Cepeda ha annunciato proteste e ha subordinato il riconoscimento del nuovo presidente a varie condizioni, fra cui la rinuncia alla doppia cittadinanza statunitense. Gli analisti citati da AP hanno avvertito che la disputa può ridurre la legittimità del nuovo Governo presso alcuni elettori e accentuare la polarizzazione.
La transizione formale fra le équipe uscente ed entrante si è interrotta dopo appena cinque giorni, ha riferito El País. I due leader non hanno tenuto il consueto incontro, mentre i collaboratori si scambiavano accuse su contratti firmati all'ultimo momento e sul possibile uso improprio di risorse pubbliche. La Corte dei conti colombiana ha individuato 14.414 contratti firmati fra il 22 giugno e il 21 luglio, il 22,5% in più rispetto allo stesso periodo di quattro anni fa; però un esperto di trasparenza ha precisato che molti accordi contestati non erano illegali.
Il Congresso ha autorizzato lo spostamento dell'investitura da Bogotá a una sede civile di Cali, poiché De la Espriella aveva abbandonato il progetto iniziale di utilizzare un'installazione militare. Dopo il giuramento, il nuovo presidente visiterà la base aerea Marco Fidel Suárez. Il re di Spagna Felipe VI e i presidenti di Argentina, Ecuador, Paraguay, Costa Rica, Panama, Cile, Honduras e Repubblica Dominicana sono fra gli ospiti annunciati, secondo El País.
De la Espriella ha già nominato tutti i 18 membri del suo gabinetto, fra cui Miguel Gómez Martínez alle Finanze e il generale in pensione Jorge Eduardo Mora alla Difesa. Il Governo promette tasse societarie più basse, nuova esplorazione di petrolio e gas e una politica estera più pragmatica. La prova immediata sarà però governare una società polarizzata, affrontare le pressioni fiscali e ricostruire la normale cooperazione istituzionale dopo una transizione così frammentata.
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