L’industria automobilistica americana è nel mezzo di una trasformazione epocale poiché General Motors, Ford e Stellantis hanno eliminato complessivamente più di 20.000 posti di lavoro impiegatizi rispetto ai livelli massimi di occupazione di questo decennio. La riduzione combinata del 19 per cento della forza lavoro stipendiata negli Stati Uniti dimostra che l’intelligenza artificiale non è più una minaccia lontana per i lavoratori d’ufficio, ma è già una realtà concreta che sta ridisegnando una delle industrie più iconiche della nazione.
General Motors guida i tagli con circa 11.000 posizioni eliminate. Queste riduzioni comprendono la chiusura progressiva della divisione robotaxi Cruise, licenziamenti significativi nell’ingegneria del software e la sostituzione di ingegneri CAD il cui lavoro è sempre più gestito da strumenti di progettazione basati sull’IA. Proprio questa settimana, GM ha licenziato tra 500 è 600 lavoratori IT in strutture del Texas è del Michigan, citando esplicitamente le capacità dell’intelligenza artificiale come motivo per cui questi ruoli non sono più necessari.
Ford ha ridotto circa 5.300 posizioni stipendiate rispetto al picco del 2020 nell’àmbito della sua aggressiva ristrutturazione verso i veicoli elettrici. L’amministratore delegato Jim Farley è stato notevolmente diretto sulla traiettoria futura, dichiarando pubblicamente che l’IA alla fine sostituirà la metà di tutti i lavoratori impiegatizi negli Stati Uniti. Stellantis, dal canto suo, ha visto la propria forza lavoro stipendiata statunitense scendere da circa 15.000 a circa 11.000 dipendenti, perché l’azienda consolida le attività e investe massicciamente nelle tecnologie di automazione.
Nonostante le enormi perdite occupazionali, la transizione non è puramente sottrattiva. I tre costruttori automobilistici hanno attualmente più di 2.000 posizioni aperte, di cui circa 400 richiedono specificamente competenze in intelligenza artificiale. GM da solo sta reclutando attivamente per oltre 250 ruoli legati all’IA, il che suggerisce che l’industria non si sta semplicemente contraendo ma si sta ristrutturando fondamentalmente attorno a nuove possibilità tecnologiche.
La trasformazione della forza lavoro dei tre grandi di Detroit rappresenta un indicatore anticipatore per l’intera economia americana. Poiché gli strumenti di IA diventano sempre più sofisticati nella gestione di compiti un tempo riservati a professionisti altamente qualificati, il percorso tradizionale dall’università a una carriera aziendale stabile si trova di fronte a uno sconvolgimento senza precedenti. Gli analisti del settore avvertono che questo è solo l’inizio, con ulteriori riduzioni probabili man mano che l’IA generativa è i sistemi autonomi continueranno a maturare per il resto di questo decennio.
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