SpaceX sta eseguendo un frazionamento azionario di 5 per 1 questa settimana, mentre l'azienda si prepara a quella che dovrebbe essere la più grande offerta pubblica iniziale della storia, con un debutto previsto al Nasdaq il 12 giugno sotto il simbolo SPCX. Il frazionamento, che adegua il prezzo per azione da circa 526 dollari a circa 105 dollari, è progettato per ampliare l'accesso agli investitori al dettaglio prima di una raccolta di capitali prevista di 75 miliardi di dollari. È già chiaro che, alla valutazione anticipata di 1.750 miliardi di dollari, l'offerta supererebbe di gran lunga tutti i precedenti record di quotazioni in borsa, perché si tratta di un'operazione senza precedenti nella storia finanziaria.
Il calendario accelerato ha provocato forti reazioni a Wall Street, con fonti che indicano che SpaceX intende divulgare il suo prospetto S-1 già questa settimana. I roadshow per gli investitori sono programmati a partire dal 4 giugno, dando agli acquirenti istituzionali poco più di una settimana per valutare l'offerta prima della data obiettivo di fissazione del prezzo l'11 giugno. BlackRock sarebbe in trattative avanzate per una partecipazione sostanziale, con il colosso della gestione patrimoniale che potrebbe impegnare fino a 10 miliardi di dollari come investitore di riferimento, così da garantire fiducia anche agli altri grandi investitori istituzionali.
La valutazione di SpaceX riflette la crescita straordinaria della sua divisione di internet satellitare Starlink, che oggi serve più di 6 milioni di abbonati in 100 paesi e genera ricavi annuali superiori a 12 miliardi di dollari. L'attività di servizi di lancio continua a dominare il mercato globale, con il razzo Falcon 9 che raggiunge una cadenza di oltre 100 missioni all'anno, mentre il veicolo di nuova generazione Starship avanza nel suo programma di test. Perciò la combinazione di ricavi ricorrenti e contratti governativi ad alto margine rappresenta un'opportunità rara, così come è evidente che la capacità di generare profitti è già consolidata.
La decisione di quotarsi al Nasdaq piuttosto che alla Borsa di New York riflette un allineamento strategico con gli investitori orientati alla tecnologia. Gli analisti di mercato sottolineano che la portata dell'offerta potrebbe avere implicazioni significative per l'inclusione negli indici, con i principali indici potenzialmente obbligati ad aggiungere SpaceX entro pochi mesi dal debutto pubblico, il che è già motivo di grande entusiasmo fra gli investitori, perché questa possibilità potrebbe trasformare la realtà dei mercati finanziari.
I critici hanno sollevato interrogativi sulla valutazione, osservando che la cifra di 1.750 miliardi di dollari implica un premio che supera di gran lunga i multipli tradizionali del settore aerospaziale. Tuttavia, i sostenitori replicano con forza che SpaceX occupa una posizione unica e straordinaria all'intersezione di telecomunicazioni, difesa ed esplorazione spaziale. Finché il prospetto S-1 non sarà depositato pubblicamente, il luogo di quotazione, il simbolo, la valutazione e il calendario restano obiettivi dichiarati e non condizioni definitive dell'offerta. Già oggi però è possibile affermare che l'interesse globale per questa operazione è straordinario, poiché rappresenta un'opportunità che non si è mai vista nella realtà dei mercati.
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