Torna alla home L’UE amplia Tecvayli al trattamento più precoce del mieloma recidivante Salute

L’UE amplia Tecvayli al trattamento più precoce del mieloma recidivante

Pubblicato il 24 ottobre 2026 0 visualizzazioni

La Commissione europea ha approvato Tecvayli da solo per adulti con mieloma multiplo ricomparso o resistente dopo almeno una terapia, ha annunciato Johnson & Johnson il 23 ottobre. È una decisione che anticipa l’immunoterapia nell’UE: c’è così una possibilità in più già alla prima recidiva.

Per l’Agenzia europea dei medicinali, il mieloma è un tumore del midollo osseo. Tecvayli, o teclistamab, è iniettato sotto la pelle: si lega a BCMA sulle cellule tumorali e a CD3 sui linfociti T, così da avvicinarli per attaccare il cancro. L’EMA precisa che la terapia è affidata a medici esperti in strutture dove è possibile gestire reazioni gravi, compresa la sindrome da rilascio di citochine.

Alla base c’è lo studio randomizzato di fase 3 MajesTEC-9. Secondo OncLive, 593 pazienti già sottoposti a una-tre linee terapeutiche hanno ricevuto teclistamab o uno di due regimi standard. Tra le cure precedenti c’erano lenalidomide e un anticorpo anti-CD38. È la popolazione studiata: non è però equivalente alla formulazione più ampia dell’approvazione annunciata.

Per la società, teclistamab ha ridotto del 71% il rischio relativo di progressione o morte e del 40% quello di morte rispetto ai comparatori. A 18 mesi, il 69,8% era vivo senza progressione contro il 26,9%; la sopravvivenza complessiva era del 79,2% contro il 68,6%. È un risultato di gruppo: non significa che ciascuno ne trarrà beneficio, né che il farmaco guarirà il mieloma.

Ai benefici si accompagnano però rischi rilevanti. La società ha segnalato eventi avversi di grado 3 o 4 nell’84,9% dei pazienti con teclistamab contro il 76,3% nei gruppi di confronto. Le infezioni di grado 3 o 4 hanno interessato il 41,6% contro il 29,0%. È perciò essenziale la sorveglianza specialistica affinché la valutazione comprenda sia i benefici sia i danni.

Secondo la società, lo schema aggiornato consentirà dosi mensili dal settimo mese, o già dal terzo per chi è idoneo. Alla verifica, il riepilogo pubblico EMA descriveva ancora la monoterapia dopo almeno tre cure precedenti. L’estensione è perciò attribuita all’annuncio aziendale, ripreso anche da OncLive; il riepilogo è la fonte di contesto sul medicinale e sulle precauzioni.

Fonti: Johnson & Johnson EMEA announcement (23 October 2026): https://www.globenewswire.com/news-release/2026/10/23/3387167/0/en/european-commission-approves-johnson-johnson-s-tecvayli-teclistamab-monotherapy-for-relapsed-refractory-multiple-myeloma-expanding-treatment-options-from-first-relapse.html ; European Medicines Agency: https://www.ema.europa.eu/en/medicines/human/EPAR/tecvayli ; OncLive: https://www.onclive.com/view/teclistamab-monotherapy-wins-eu-approval-for-r-r-myeloma-after-at-least-1-prior-therapy

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