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Un giudice federale respinge le ultime richieste contro la società di tournée di Lizzo

Pubblicato il 4 settembre 2026 0 visualizzazioni

Un giudice federale di Los Angeles ha respinto le richieste ancora aperte dell'ex assistente ai costumi Asha Daniels nella causa per molestie e discriminazione contro la società di tournée della cantante Lizzo e altri convenuti. Il giudice distrettuale Fernando L. Aenlle-Rocha ha concesso un giudizio sommario, chiudendo così il procedimento federale durato quasi tre anni, perché le prove e le condotte contestate non raggiungevano le soglie giuridiche necessarie per arrivare a processo.

Daniels aveva già presentato la causa nel settembre 2023 dopo aver lavorato per meno di tre settimane nella parte europea dello Special Tour di Lizzo. Sosteneva che l'attività del reparto costumi l'avesse esposta a molestie razziali e sessuali, discriminazione per disabilità, sforzi fisici eccessivi, condizioni poco sicure e ritorsioni dopo le sue segnalazioni. I convenuti hanno però negato ogni illecito e hanno chiesto che l'azione fosse respinta.

Nella decisione, Aenlle-Rocha ha spiegato che gli episodi descritti negli atti, anche quando inappropriati o poco professionali, rientravano in ciò che la giurisprudenza della Corte Suprema considera difficoltà ordinarie del lavoro, anziché condotte vietate dal Titolo VII. I resoconti basati sui documenti giudiziari hanno inoltre riferito che il giudice non ha trovato prove specifiche che la responsabile dei costumi Amanda Nomura avesse rivolto un insulto razziale a una persona nera o alle persone nere in generale.

Il tribunale ha respinto anche la tesi di Daniels legata alla disabilità. Secondo i resoconti pubblicati, le lesioni che lei attribuiva a un appendiabiti passato sul suo piede non erano né abbastanza gravi né abbastanza durature da costituire una disabilità ai sensi della legge applicabile. La decisione ha così eliminato le sette richieste che erano già rimaste dopo il precedente rigetto di un ulteriore capo fondato sulle norme del lavoro.

Lizzo, il cui nome legale è Melissa Jefferson, era già uscita dal caso come convenuta individuale nel dicembre 2024. Dopo la nuova decisione, ha dichiarato sui social media di essere più sollevata e ha ribadito di avere rifiutato un accordo perché voleva contestare le accuse. La sua avvocata ha definito il giudizio sommario una vittoria completa per la società di tournée e per gli altri convenuti nell'azione di Daniels.

La decisione risolve soltanto la causa federale di Daniels e non va confusa con un contenzioso separato avviato da tre ex ballerine su altre accuse. Il giudizio sommario significa che il giudice non ha rilevato una base giuridica e probatoria sufficiente perché le richieste residue fossero esaminate da una giuria; non è perciò una decisione fattuale su ogni episodio di lavoro contestato. Qualsiasi passaggio futuro dipenderà dalla possibilità che Daniels chieda una revisione in appello.

Fonti: ABC News Australia, ABC7 Los Angeles, The New York Times

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