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La sorveglianza federale ha colpito gruppi progressisti e sindacati del Minnesota

Pubblicato il 14 agosto 2026 0 visualizzazioni

Agenti federali hanno condotto un'estesa attività di sorveglianza sotto copertura contro organizzazioni progressiste, sindacati e altri gruppi che protestavano per l'operazione sull'immigrazione a Minneapolis, secondo documenti governativi resi pubblici giovedì in un tribunale federale. L'Associated Press ha riferito venerdì che funzionari della Sicurezza interna sono entrati in riunioni presso chiese, scuole, parchi e una biblioteca, hanno controllato chat di attivisti e usato targhe per identificare i presenti. È una rivelazione che può aprire più domande sul confine fra indagine penale e attività politica protetta dalla Costituzione.

Gli atti sono emersi nel procedimento contro quindici persone accusate a giugno dai procuratori federali di avere ostacolato l'operazione migratoria. Le autorità hanno contestato una cospirazione contro il governo attraverso azioni che andavano dal lancio di pezzi di ghiaccio alla creazione di blocchi. L'indagine iniziale è già stata chiamata Operation Puppet Master e, secondo i funzionari, cercava una rete di sostegno ad agitatori violenti; un'iniziativa successiva ha ricevuto il nome Project Whipple Shield. Giovedì l'avvocato Kevin Riach ha chiesto più materiale, definendo le indagini troppo ampie, irrazionali e guidate dalla politica.

I documenti citati dall'AP mostrano che il 31 gennaio un agente sotto copertura partecipò a una riunione del Sunrise Movement in una biblioteca di Minneapolis. I presenti discussero di sit-in, riduzione delle tensioni, collegamento con la polizia e responsabili della sicurezza. Nel rapporto dell'agente è già precisato che il gruppo climatico privilegiava proteste pacifiche. Altre pagine descrivono agenti inseriti segretamente nelle riunioni, chat collettive osservate e targhe usate per risalire a chi era vicino agli eventi. Riach sostiene che molte condotte controllate erano normale organizzazione civica, né indizi né prove di reato.

La sorveglianza andò però oltre la presenza alle riunioni. Una presentazione della Sicurezza interna collocò diciotto organizzazioni in un diagramma, da un piccolo collettivo cittadino per riparare biciclette all'AFL-CIO, la più grande federazione sindacale statunitense. Gli investigatori ottennero anche anni di alcuni dati finanziari collegati al Sunrise Movement, al Service Employees International Union e al Communications Workers of America. Una richiesta del dipartimento invitò il sistema FedWire della banca centrale a non rivelare la convocazione per un periodo indefinito, secondo gli atti esaminati dall'AP. La possibilità di verifiche giudiziarie sarà perciò decisiva.

Il dipartimento della Sicurezza interna ha dichiarato all'AP che la propria divisione investigativa non commenta né le inchieste attive né i metodi e ha rinviato le domande alla procura federale del Minnesota, che non ha risposto subito. Claude Cummings Jr., presidente del Communications Workers of America, ha giudicato l'inchiesta un uso improprio del processo legale contro chi esercita libertà e diritti costituzionali e ha assicurato che il sindacato non sarà intimidito. Una coalizione civile di Minneapolis, in una nota diffusa da Unidos MN, ha accusato il governo di voler scoraggiare l'azione organizzata della società.

L'indagine seguì un dispiegamento di circa 3.000 agenti federali nell'area di Minneapolis-Saint Paul, durato quasi tre mesi dalla fine dell'anno scorso e descritto dal dipartimento come la sua più vasta operazione migratoria. Secondo l'AP, ci furono migliaia di arresti, proteste di massa e l'uccisione a colpi d'arma da fuoco di due cittadini statunitensi. Il procuratore Daniel Rosen ha associato i quindici imputati a due gruppi antifascisti, però Riach nega tale legame per il suo cliente Isaac Sant. Il giudice potrà decidere sulla richiesta e l'eventuale pubblicazione di più atti chiarirà così quanto sarà esaminata la legalità, l'ampiezza e la finalità delle informazioni già raccolte.

Fonti: Associated Press, U.S. District Court filings, U.S. Department of Homeland Security, Communications Workers of America, Unidos MN

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