Lo sloveno Jakob Omrzel ha vinto giovedì la dodicesima tappa della Vuelta a España, completando i 166,6 chilometri di montagna da Vera all'osservatorio di Calar Alto in 4 ore, 29 minuti e 53 secondi. Il corridore ventenne della Bahrain Victorious ha ottenuto il successo più importante della sua giovane carriera su un arrivo oltre i 2.000 metri, mentre il leader Enric Mas ha già rafforzato la maglia rossa.
Omrzel è arrivato 1 minuto e 56 secondi prima dello spagnolo Urko Berrade della Kern Pharma, secondo i risultati di Cyclingnews. Il compagno Santiago Buitrago è giunto terzo a 2:13, Alexey Lutsenko quarto a 2:49 e Mauri Vansevenant quinto a 2:53; Mas è passato sesto a 2:56. Il sito ufficiale della corsa conferma la distanza di 166,6 chilometri e indica che questa è stata la dodicesima frazione della gara di tre settimane.
L'azione decisiva è nata da una fuga durante una giornata assai impegnativa in Andalusia. Omrzel ha conservato più energia per la salita conclusiva e si è staccato da solo verso la vittoria a Calar Alto. Buitrago è arrivato dopo Berrade e ha così dato alla Bahrain Victorious due posti nei primi tre, un risultato che evidenzia anche la qualità e la solidità della squadra in alta montagna.
Alle spalle del vincitore, Mas ha cambiato la realtà della lotta generale con un attacco a 11 chilometri dal traguardo. El País riferisce che il capitano della Movistar ha distanziato i rivali principali e ha guadagnato 27 secondi su avversari come Primož Roglič, già quattro volte vincitore della Vuelta. Mas aveva iniziato la tappa con 1:18 su Roglič e 1:39 su Felix Gall; perciò il margine più ampio sarà prezioso prima delle prossime tappe alpine e della cronometro individuale.
Il risultato è significativo per entrambi. Omrzel era decimo nella generale, a 8:05 da Mas secondo la classifica dopo l'undicesima tappa, però il suo sforzo da lontano gli ha regalato una vittoria di grande qualità in un grande giro. Mas, invece, non ha avuto necessità di competere per il successo di giornata per migliorare la propria posizione: l'accelerazione finale ha mostrato che può sottrarre tempo ai concorrenti diretti su uno degli arrivi più importanti.
La Vuelta proseguirà venerdì con la tredicesima tappa da Almuñécar a Loja, un percorso montuoso di 192,8 chilometri secondo il calendario ufficiale. Sabato ci sarà un'altra prova difficile sulla Sierra de La Pandera, così il recupero di Omrzel e la possibilità di Mas di difendere il vantaggio ampliato verranno valutati molto presto, affinché la corsa proceda verso l'arrivo finale del 13 settembre a Granada.
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