Tiger Woods ha dichiarato di non contestare l'accusa ridotta di guida spericolata mercoledì a Stuart, in Florida, chiudendo così il procedimento penale nato da un ribaltamento avvenuto a marzo vicino alla sua casa di Jupiter Island. Il golfista cinquantenne ha accettato la sospensione della patente per cinque anni, mentre l'accusa originaria di guida sotto l'effetto di sostanze è già decaduta, secondo Associated Press e gli atti citati da ABC News e CBS News.
Woods si era inizialmente dichiarato non colpevole di guida alterata con danni materiali e di rifiuto di un test legittimo. Le autorità hanno riferito che il suo fuoristrada urtò un camion e si rovesciò su una strada residenziale con limite di circa 50 km/h. Il rapporto stimò in 5.000 dollari i danni al camion; Woods era solo nell'auto quando gli agenti lo arrestarono, perciò nessun'altra persona risultò coinvolta nella sua vettura.
Secondo il rapporto dello sceriffo, gli agenti trovarono due antidolorifici nella tasca di Woods e notarono segnali ritenuti compatibili con un'alterazione. L'etilometro non rilevò alcol, però Woods rifiutò l'esame delle urine richiesto. Il procuratore ha spiegato che due tossicologi hanno giudicato le prove insufficienti a dimostrare l'alterazione e hanno indicato una tolleranza farmacologica già sviluppata, ha riferito AP.
Nell'accordo, la procura ha trasformato il capo principale in guida spericolata e ha trattato il rifiuto del test come un illecito stradale più lieve. Le sospensioni simultanee della patente dureranno complessivamente cinque anni e, secondo gli atti citati da AP, è stata imposta anche una multa di 1.500 dollari. Il giudice ha avvertito che qualsiasi guida durante il divieto porterà Woods immediatamente in carcere.
Woods è comparso con Vanessa Trump e ha parlato molto poco mentre accettava l'intesa. È uscito dal tribunale senza rivolgersi ai giornalisti, né il suo avvocato ha risposto subito alla richiesta di AP. Il procuratore Thomas Bakkedahl ha difeso l'accordo perché le difficoltà probatorie rendevano più complesso sostenere l'accusa originaria; ha aggiunto che, nella realtà del caso, la soluzione negoziata è appropriata.
La vicenda è un'altra difficoltà nella carriera di uno dei giocatori più influenti del golf. Woods ha vinto 15 tornei major, compreso il Masters 2019, però ripetute operazioni alla schiena e al ginocchio e gravi incidenti stradali hanno già ridotto la sua attività agonistica. L'accordo di mercoledì chiude il procedimento penale, ma il divieto quinquennale resterà in vigore e una violazione potrà comportare il carcere.
Commenti