L'adolescente dell'Arsenal Max Dowman ha scritto il suo nome nella storia della Premier League sabato, diventando il più giovane marcatore di sempre nella competizione a soli 16 anni e 73 giorni. Dowman ha segnato nel recupero per sigillare una vittoria per 2-0 sull'Everton all'Emirates Stadium, infrangendo il record che apparteneva già da tempo a James Vaughan dall'aprile 2005. Vaughan aveva 16 anni e 270 giorni quando segnò per l'Everton contro il Crystal Palace, il che significa che Dowman ha superato quel primato con un margine straordinario di 197 giorni.
Il momento storico è arrivato in modo spettacolare. Viktor Gyökeres aveva già portato in vantaggio l'Arsenal con un gol all'89esimo minuto, e quando l'orologio ha superato il 90esimo, il portiere dell'Everton Jordan Pickford si è avventurato in avanti per un calcio d'angolo nel tentativo disperato di trovare il pareggio. Quando l'Arsenal ha spazzato via il calcio piazzato, Dowman ha raccolto la palla ed è scattato per tutta la lunghezza del campo prima di insaccare con calma nella porta vuota. Era soltanto la sua terza presenza in Premier League, poiché in precedenza aveva fatto solo due brevi apparizioni dalla panchina.
Il gol di Dowman ha inoltre infranto il record storico di Cesc Fàbregas come più giovane marcatore nella storia dell'Arsenal. Il centrocampista spagnolo aveva stabilito quel primato durante la stagione 2003-04, e per più di due decenni era sembrato irraggiungibile. Il tecnico dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha elogiato il giovane prodotto dell'accademia, sottolineando che la sua compostezza in un momento così decisivo ha dimostrato una maturità notevole ben al di là della sua età.
Il risultato ha portato il vantaggio dell'Arsenal in cima alla classifica della Premier League a 10 punti, mettendo i Gunners saldamente al comando nella corsa al titolo mentre la stagione entra nella sua fase conclusiva. Altrove, in un sabato pomeriggio ricco di partite, il Chelsea ha subìto una sconfitta per 1-0 a Stamford Bridge contro il Newcastle United. Anthony Gordon ha segnato l'unico gol al 18esimo minuto, sfruttando un passaggio intelligente di Joe Willock preparato da un lancio penetrante di Valentino Livramento che ha spaccato la difesa del Chelsea. La vittoria ha rafforzato le speranze di qualificazione europea del Newcastle, già vicino alla possibilità di raggiungere le coppe.
Al London Stadium, il West Ham United e il Manchester City hanno pareggiato 1-1, infliggendo un altro colpo alle ambizioni ormai in declino del City nella lotta per il titolo. Bernardo Silva ha portato in vantaggio gli ospiti al 31esimo minuto con un delicato pallonetto dopo aver capitalizzato un errore difensivo, però Konstantinos Mavropanos ha pareggiato con un potente colpo di testa su calcio d'angolo dopo che il portiere Gianluigi Donnarumma non è riuscito a respingere il pallone. I punti persi hanno lasciato il City ancora più indietro nella corsa al titolo, rendendo più difficile la possibilità di recuperare.
Nelle altre partite, il Brighton ha ottenuto una vittoria risicata per 1-0 sul Sunderland grazie a un gol di Yankuba Minteh, mentre il Burnley e il Bournemouth hanno condiviso i punti in un pareggio a reti inviolate. La vittoria del Brighton ha fornito tre punti fondamentali nella loro ricerca di una posizione nella metà superiore della classifica, così come il punto del Bournemouth a Turf Moor li ha mantenuti in una situazione più che tranquilla a metà classifica.
La giornata è appartenuta in definitiva a Dowman, il cui gol da record ha fatto sì che il 14 marzo 2026 sarà ricordato come una data storica nel calcio inglese. Con l'Arsenal che vola in cima alla classifica e un talento generazionale che emerge dalla sua accademia, il club del nord di Londra appare pronto per un finale di stagione dominante. L'attenzione si rivolge già a come il giovane attaccante gestirà i riflettori che inevitabilmente accompagnano un'impresa così straordinaria, perché è difficile immaginare una responsabilità più grande per un ragazzo così giovane.
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