Kylian Mbappé è stato escluso dalla partita di ritorno dei playoff di Champions League tra Real Madrid e Benfica al Santiago Bernabéu, martedì 25 febbraio, poiché il suo ricorrente infortunio al ginocchio sinistro si è riacutizzato durante l'allenamento di lunedì. Gli esami medici hanno confermato che è impossibile per l'attaccante francese scendere in campo, un duro colpo per la campagna europea del Real Madrid nonostante il vantaggio di 1-0 ottenuto nella partita d'andata a Lisbona. La società già si interroga sulla realtà della situazione e sulle possibilità di recupero.
L'infortunio risale alla fine di dicembre 2025, quando una risonanza magnetica ha rivelato un danno al legamento collaterale laterale del ginocchio sinistro di Mbappé. Da quel momento, il ventisettenne ha attraversato un ciclo frustrante di ricadute. Ha saltato la partita di Liga contro il Real Betis il 4 gennaio e non è partito per l'Arabia Saudita in occasione della semifinale di Supercoppa di Spagna contro l'Atletico Madrid l'8 gennaio. Però ha forzato il suo rientro per la finale di Supercoppa contro il Barcellona l'11 gennaio, ma è riuscito a giocare soltanto 14 minuti prima di essere sostituito, perché il ginocchio non reggeva già più.
Mbappé sembrava essersi ripreso quando ha disputato l'intera partita d'andata contro il Benfica il 17 febbraio a Lisbona, dove il Real Madrid ha ottenuto una vittoria per 1-0 grazie a un gol di Vinícius Júnior. Però il ginocchio sinistro si è riacutizzato durante la sessione di allenamento di martedì a Valdebebas, e i successivi esami medici hanno confermato che non potrà partecipare alla decisiva partita di ritorno. Secondo più fonti, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico minore se la situazione non migliorerà. La possibilità di un'operazione è già stata discussa dallo staff medico.
Questa è la sesta partita saltata da Mbappé in questa stagione, e la sua assenza evidenzia un andamento preoccupante nei grandi appuntamenti. Nell'aprile 2025 è uscito dal campo al 75esimo minuto contro l'Arsenal per un problema alla caviglia, però è tornato per la finale di Copa del Rey tre settimane più tardi. È stato assente anche contro il Manchester City per un misterioso fastidio alla gamba sinistra unito a una frattura dell'anulare. Così adesso salta un incontro decisivo di Champions League contro il Benfica, il che alimenta dubbi sulla capacità del suo fisico di reggere le esigenze delle partite più importanti.
Nonostante le preoccupazioni sulla sua condizione fisica, la qualità di Mbappé in campo è straordinaria quando è disponibile. In Liga ha realizzato 23 gol e 4 assist in 23 partite e 2.026 minuti, con una media di 1,02 gol ogni 90 minuti — la più alta tra tutti i giocatori della Liga con almeno tre presenze. In Champions League ha segnato 9 gol in appena 5 partite. I suoi 59 gol nel 2025 hanno eguagliato il record di Cristiano Ronaldo in un anno solare al Real Madrid, perciò è evidente la qualità devastante che può portare quando è in forma.
L'allenatore Álvaro Arbeloa si era espresso con fiducia prima della notizia dell'infortunio, descrivendo Mbappé come pronto a giocare e definendolo un giocatore capace di cambiare qualsiasi partita. Arbeloa dovrà però trovare un piano d'attacco alternativo per proteggere il sottile vantaggio del Real Madrid senza il suo attaccante di punta. La squadra vincitrice di questa sfida affronterà il Manchester City o lo Sporting negli ottavi di finale.
Mbappé punta al rientro per la partita di Liga contro il Celta Vigo il 7 marzo, il che significa un'assenza di almeno dieci giorni. Salterà anche la partita di campionato contro il Getafe durante questo periodo. Per il Real Madrid la priorità è superare il Benfica senza il proprio riferimento offensivo, però la preoccupazione più grande riguarda la possibilità che il ginocchio di Mbappé regga fino alla fine di una stagione già così impegnativa, con ambizioni ancora vive sia in campionato sia in Europa.
Commenti