Torna alla home Il Messico fa la storia: fase a gironi perfetta ai Mondiali 2026 con tre vittorie su tre Sport

Il Messico fa la storia: fase a gironi perfetta ai Mondiali 2026 con tre vittorie su tre

Pubblicato il 25 giugno 2026 756 visualizzazioni

Il Messico ha scritto una pagina storica ai Mondiali 2026, travolgendo la Cechia con un netto 3-0 il 24 giugno e completando così una fase a gironi perfetta con tre vittorie in altrettante partite. È la prima volta nella storia della nazionale messicana che El Tri riesce a vincere tutte e tre le gare del girone, un traguardo che già di per sé rappresenta un risultato straordinario per il calcio del Paese co-organizzatore.

I co-padroni di casa, che avevano già assicurato il primo posto nel Girone A prima del fischio d'inizio, non hanno mostrato alcun segno di rilassamento. Mateo Chavez ha sbloccato il risultato al 55esimo minuto con una conclusione precisa che ha scatenato l'entusiasmo sugli spalti. Appena sei minuti più tardi, Quinones ha raddoppiato con la sua seconda rete del torneo, dimostrando così la qualità offensiva che caratterizza questa squadra messicana, capace di colpire con efficacia in ogni momento della partita.

Alvaro Fidalgo ha poi chiuso i conti nel recupero, fissando il punteggio sul 3-0 e sancendo così l'eliminazione della Cechia dal torneo. La prestazione schiacciante di El Tri è già considerata una delle più convincenti di questa fase iniziale della competizione, perché ha evidenziato una solidità tattica e una profondità di rosa che pochi si aspettavano.

Il precedente miglior risultato del Messico nella fase a gironi risaliva al 1986 e al 2002, quando la nazionale aveva ottenuto due vittorie e un pareggio. È interessante notare che entrambe quelle campagne videro la partecipazione di Javier Aguirre, prima come giocatore ai Mondiali casalinghi del 1986 e poi come allenatore nel 2002. Oggi, nel 2026, una nuova generazione di calciatori messicani è riuscita a superare quei traguardi storici, conquistando il massimo dei punti possibili.

Il Girone A è stato teatro del dominio assoluto del Messico, con Sudafrica e Corea del Sud che, così come la Cechia, non sono riuscite a contrastare la potenza dei co-organizzatori. La realtà è che la natura travolgente delle tre vittorie ha posto il Messico tra i favoriti del torneo, e la possibilità di giocare la partita dei trentaduesimi di finale al leggendario Stadio Azteca di Città del Messico aggiunge ulteriore entusiasmo. Sarà un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di calcio.

L'atmosfera intorno al ritiro della nazionale è permeata da un ottimismo senza precedenti. Giocare davanti a un pubblico così appassionato ha galvanizzato la squadra, e la coesione tattica mostrata contro la Cechia suggerisce un gruppo che sta raggiungendo il suo apice al momento giusto. La profondità del talento disponibile, con marcatori come Chavez, Quinones e Fidalgo, è un vantaggio enorme perché significa che gli avversari non possono concentrarsi su una sola minaccia. Già si parla della possibilità concreta di arrivare fino in fondo al torneo.

Mentre la competizione entra nella fase a eliminazione diretta, tutti gli sguardi saranno puntati sul Messico per capire se questa squadra potrà trasformare il suo percorso perfetto nella fase a gironi in una corsa profonda verso il titolo. Con lo Stadio Azteca che li attende e un'intera nazione alle spalle, il palcoscenico è già pronto per quella che potrebbe diventare la più memorabile campagna mondiale nella storia del calcio messicano. Verrà ricordata a lungo, comunque vada.

Fonti: Al Jazeera, NBC News, ESPN, Fox Sports, Yahoo Sports

Commenti