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Gli astronauti di Artemis II della NASA entrano in quarantena mentre la storica missione lunare si avvicina al lancio di febbraio

Pubblicato il 31 gennaio 2026 221 visualizzazioni

I quattro astronauti selezionati per la missione Artemis II della NASA sono entrati in quarantena mentre l'agenzia spaziale si prepara per il primo viaggio con equipaggio verso la Luna in più di 50 anni. La missione storica, ora programmata per il lancio l'8 febbraio 2026, segnerà il ritorno dell'umanità nello spazio profondo dopo una pausa che risale alla missione Apollo 17 del dicembre 1972.

Gli astronauti della NASA Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, insieme all'astronauta dell'Agenzia Spaziale Canadese Jeremy Hansen, hanno iniziato il loro periodo di quarantena venerdì 23 gennaio. La misura è una procedura standard per garantire che l'equipaggio non contragga malattie che potrebbero ritardare o compromettere la missione. Durante la quarantena, gli astronauti continueranno i preparativi finali limitando i contatti con il mondo esterno.

La missione farà storia in molteplici modi oltre ad essere il primo viaggio lunare con equipaggio in oltre cinque decenni. Victor Glover diventerà la prima persona di colore a viaggiare oltre l'orbita terrestre bassa, mentre Christina Koch sarà la prima donna ad avventurarsi nello spazio profondo. Jeremy Hansen diventerà il primo cittadino non americano a lasciare l'orbita terrestre bassa, rappresentando una pietra miliare significativa per la cooperazione spaziale internazionale.

La NASA ha annunciato il 30 gennaio che il lancio è stato posticipato di due giorni dalla data originale del 6 febbraio a causa del tempo insolitamente freddo che colpisce Cape Canaveral, Florida, e gran parte del continente nordamericano. Il razzo Artemis II è stato trasferito al Kennedy Space Center il 17 gennaio, un processo che ha richiesto circa otto-dieci ore per posizionare il massiccio veicolo sulla rampa di lancio.

La missione di dieci giorni vedrà i quattro astronauti percorrere circa 400.000 chilometri per raggiungere la Luna, un viaggio che dovrebbe durare tre giorni. Una volta in orbita lunare, l'equipaggio trascorrerà un giorno osservando il lato nascosto della Luna, una regione che non può essere vista dalla Terra e non è mai stata osservata direttamente da occhi umani da così vicino.

Artemis II rappresenta un passo cruciale nell'ambizioso programma Artemis della NASA, che mira a stabilire una presenza umana sostenuta sulla Luna e intorno ad essa. La missione testerà sistemi e hardware critici necessari per la futura esplorazione lunare, aprendo la strada ad Artemis III, che prevede di far atterrare astronauti sulla superficie lunare.

La dimensione internazionale del programma Artemis continua ad espandersi, con l'Oman che è diventato la 61ª nazione a firmare gli Accordi Artemis il 26 gennaio 2026. Questi accordi stabiliscono principi per la cooperazione pacifica nell'esplorazione spaziale civile e sono diventati una pietra angolare della crescente coalizione globale a sostegno dell'esplorazione lunare.

A più di tre anni dal successo del volo di prova senza equipaggio Artemis I, che ha inviato la navicella Orion intorno alla Luna nel novembre 2022, Artemis II rappresenta il culmine di anni di sviluppo e preparazione. La missione convaliderà i sistemi di supporto vitale, le capacità di navigazione e altre tecnologie essenziali che saranno necessarie per missioni di più lunga durata sulla superficie lunare e infine su Marte.

Fonti: NASA, ABC News, Euronews, NBC News, BBC Sky at Night Magazine

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