Il Portogallo è avanzato agli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 dopo una vittoria drammatica per 2-1 sulla Croazia a Toronto, mercoledì. Gonçalo Ramos è salito più in alto di tutti al 94esimo minuto per colpire di testa un cross di Rafael Leão, mandando il pallone in rete e scatenando l'euforia tra i tifosi portoghesi. È stata una sconfitta dolorosa per la Croazia, perché la squadra balcanica aveva lottato con già grande determinazione per tutta la partita.
La Croazia aveva già preso il vantaggio al 53esimo minuto grazie a Ivan Perišić, autore di un tiro basso e preciso dopo un'azione corale ben costruita. Il gol premiava una prestazione difensiva così disciplinata che aveva dato ai finalisti dei Mondiali 2018 la possibilità concreta di avanzare nel torneo. Il Portogallo, che aveva monopolizzato il possesso palla senza però creare occasioni nitide, si è trovato nella necessità di cambiare marcia e intensificare la propria spinta offensiva.
Il momento decisivo è arrivato al 68esimo minuto quando Nikola Vlašić ha commesso fallo su Renato Veiga nell'area di rigore. Cristiano Ronaldo, che a 41 anni partecipa a un record di sei edizioni dei Mondiali, si è presentato sul dischetto. Con il suo stile già diventato leggendario, Ronaldo ha fermato completamente la rincorsa, ha spiazzato il portiere croato ed è riuscito così a insaccare nella porta opposta, riportando il risultato sull'1-1.
La partita è stata caratterizzata da un numero straordinario di gol annullati per fuorigioco, con quattro reti invalidate durante i 90 minuti regolamentari. Tra queste c'è stata anche una rete spettacolare di Ronaldo, già considerata da più osservatori come candidata al titolo di gol più bello del torneo, però la posizione di fuorigioco ha troncato la gioia dei portoghesi. Entrambe le squadre hanno cercato con veemenza la rete della vittoria in un secondo tempo sempre più aperto, con opportunità che si sono presentate perciò su entrambi i fronti.
L'epilogo è giunto nei minuti finali del recupero, poiché Leão ha fornito un cross preciso dalla fascia sinistra e Ramos ha insaccato di testa un colpo imparabile oltre il portiere croata. La rete al 94esimo ha provocato un'esplosione di gioia nel campo portoghese, completando così una rimonta straordinaria. Per la Croazia, è la fine amara del torneo e segna probabilmente l'ultima apparizione ai Mondiali del leggendario centrocampista Luka Modrić, la cui carriera internazionale ha già attraversato più edizioni della competizione.
Per Ronaldo, la partita rappresenta forse la sua ultima presenza ai Mondiali, avendo ormai partecipato a un record di sei edizioni del torneo dal 2006 al 2026. La trasformazione del rigore ha dimostrato che, anche a 41 anni, la sua freddezza e la sua qualità tecnica restano al livello più alto. Il capitano portoghese ha salutato a lungo il pubblico dopo il fischio finale, in quello che è sembrato un addio commovente sulla più grande ribalta del calcio mondiale.
Il Portogallo si preparerà adesso per gli ottavi di finale, forte della fiducia e dell'energia che provengono da questa vittoria così emozionante. La rimonta ha messo in evidenza la profondità della rosa e la resilienza che il commissario tecnico Roberto Martínez è riuscito a trasmettere alla squadra, con i sostituti Leão e Ramos protagonisti del gol decisivo. La Croazia, però, dovrà fare i conti con la consapevolezza di aver perso un incontro in cui era già in vantaggio da più di 40 minuti, prima di soccombere all'eroismo portoghese nei secondi finali della partita.
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