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Il PSG travolge il Chelsea 5-2: Kvaratskhelia decisivo con una doppietta dalla panchina

Pubblicato il 11 marzo 2026 854 visualizzazioni

Il Paris Saint-Germain ha messo in scena una prestazione devastante martedì sera al Parco dei Principi, travolgendo il Chelsea 5-2 nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. I campioni in carica hanno segnato tre reti decisive negli ultimi sedici minuti, trasformando una partita equilibrata sul 2-2 in una vittoria schiacciante. È già chiaro che il sostituto Khvicha Kvaratskhelia è stato il protagonista assoluto, poiché ha realizzato una doppietta spettacolare nei minuti finali della sfida.

La partita è iniziata a ritmi altissimi. Bradley Barcola ha aperto le marcature per i padroni di casa al decimo minuto, però Malo Gusto ha pareggiato per il Chelsea al ventottesimo. Ousmane Dembélé ha ridato il vantaggio al PSG al quarantesimo minuto con una conclusione precisa, però i visitatori non si sono arresi, perché Enzo Fernández ha ristabilito la parità sul 2-2 al cinquantasettesimo minuto. La resilienza del club inglese faceva pensare che la possibilità di portare un risultato positivo a Stamford Bridge per la gara di ritorno fosse più che concreta.

Il momento cruciale è arrivato al settantaquattresimo minuto, quando il portiere del Chelsea Filip Jørgensen ha commesso un errore catastrofico. Nel tentativo di impostare dal basso, Jørgensen ha effettuato un passaggio disastroso intercettato da Barcola, che ha immediatamente servito Kvaratskhelia. L'ala georgiana ha poi fornito un assist perfetto per Vitinha, che ha scavalcato il portiere già fuori dai pali portando il punteggio sul 3-2. Questo gol ha cambiato completamente la realtà della sfida, spegnendo l'entusiasmo di un Chelsea che così aveva già perso ogni slancio.

Kvaratskhelia è poi salito in cattedra in maniera spettacolare. All'ottantaseiesimo minuto, l'attaccante georgiano ha raccolto il pallone sulla fascia sinistra, è rientrato sul piede destro e ha scagliato un tiro a giro magnifico nell'angolo più lontano, portando il risultato sul 4-2. È stato un lampo di genialità individuale che ha mandato in visibilio il pubblico del Parco dei Principi. Solo sette minuti più tardi, al novantatreesimo minuto, Achraf Hakimi è partito in velocità sulla fascia destra e ha fornito un cross perfetto perché Kvaratskhelia potesse spingerla comodamente in rete per il 5-2 finale.

L'allenatore del PSG, Luis Enrique, ha elogiato la compostezza della sua squadra e l'efficacia dei cambi effettuati, sottolineando che la profondità della rosa è stata determinante. L'allenatore del Chelsea, Enzo Maresca, ha riconosciuto che l'errore del portiere in un momento così cruciale è stato devastante, aggiungendo però che la sua squadra aveva mostrato un carattere straordinario nel pareggiare due volte prima che la partita gli sfuggisse di mano nella fase finale.

Il risultato colloca il PSG in una posizione di grande vantaggio in vista della gara di ritorno prevista per il 17 o 18 marzo a Stamford Bridge. Il Chelsea si ritrova così di fronte alla difficoltà colossale di ribaltare uno svantaggio di tre reti contro i campioni in carica, un'impresa che richiederebbe una rimonta storica a Londra. Per il PSG, la prestazione ha dimostrato la qualità e l'efficacia che gli avevano già permesso di conquistare il titolo nella scorsa stagione, con l'apparizione straordinaria di Kvaratskhelia dalla panchina che rappresenta un messaggio potente per tutto il continente.

Questo spettacolo da sette gol verrà ricordato come uno degli incontri più emozionanti di questa edizione della Champions League, una partita decisa da momenti di pura genialità individuale e da un errore fatale. Sebbene il Chelsea possa trarre una certa consolazione dalle sue prestazioni offensive e dai due pareggi ottenuti, i tre gol subiti negli ultimi sedici minuti rappresentano un crollo difensivo che Maresca dovrà necessariamente affrontare con urgenza prima della sfida di ritorno a Londra.

Fonti: UEFA.com, NBC Sports, ESPN

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