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L’Arabia Saudita annuncia il primo morto dalla ripresa degli attacchi houthi

Pubblicato il 17 settembre 2026 4 visualizzazioni

L’Arabia Saudita ha riferito il 17 settembre che i detriti di un drone houthi intercettato hanno ucciso un residente yemenita a Taif e ferito due persone. Per The National è il primo decesso annunciato nel regno da quando il gruppo sostenuto dall’Iran ha ripreso gli attacchi questo mese, mentre l’attività bellica è sempre più estesa nel vicino Yemen.

I feriti sono una saudita e un residente pakistano in condizioni critiche, secondo la protezione civile citata da Saudi Gazette. I detriti hanno colpito anche edifici e veicoli. L’autorità ha precisato che le procedure d’emergenza sono già state eseguite; AP ha però rilevato che il comunicato non dà l’ora esatta dell’incidente. È questo il limite dei dettagli resi pubblici.

È contestata anche l’accusa saudita secondo cui gli houthi hanno tentato di colpire La Mecca. Il gruppo nega di aver preso di mira la città santa, riferiscono AP e The National. Riad sostiene il governo yemenita riconosciuto internazionalmente; gli houthi controllano Sanaa e ampie aree del paese. Per The National, la tregua del 2022 ridusse i combattimenti, però nelle ultime settimane l’attività bellica è cresciuta nettamente.

Reuters ha riferito giovedì che yemeniti fuggivano in barca sul Mar Rosso. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni citata dall’agenzia, più di 100.000 persone sono già sfollate per gli ultimi scontri, perlopiù nello Yemen. Un uomo arrivato in Africa ha raccontato la fuga dal villaggio: arrivarono combattenti, iniziarono raid e chiusero i negozi, così non c’era più cibo da comprare.

L’escalation è una minaccia per civili e rotte petrolifere. Per Reuters, l’avanzata houthi sulla costa del Mar Rosso e sulle isole vicine mette a rischio la via alternativa del petrolio del Golfo attraverso Bab el-Mandeb. L’oleodotto saudita Est-Ovest è ancora chiuso dopo l’attacco della settimana precedente, proveniente dall’Iraq secondo Riad: le possibilità d’esportazione del regno sono così più limitate.

Bahrein, Giordania e Kuwait hanno condannato giovedì l’attacco mortale a Taif, riferisce AP. Il ministro degli Esteri egiziano ha respinto gli attacchi all’Arabia Saudita; il Pakistan ha espresso preoccupazione. Per AP, il regno è davanti alla scelta tra una risposta militare più forte e la possibilità di una via diplomatica, poiché gli attacchi oltre confine continuano.

Fonti: Associated Press: https://apnews.com/article/d29f7fb71331bea0098cbdb38d7577e0 ; Reuters: https://www.marketscreener.com/news/yemenis-take-to-boats-to-flee-as-middle-east-war-spreads-ce785bd3d981f125 ; Saudi Gazette: https://saudigazette.com.sa/article/664646/saudi-arabia/civil-defense-one-killed-two-injured-as-houthi-drone-intercepted-in-taif ; The National: https://www.thenationalnews.com/news/gulf/2026/09/17/one-killed-and-two-injured-by-houthi-drone-debris-in-saudi-arabias-taif/

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