Un bizzarro incidente al torneo ITF W35 di Nairobi, Kenya, è diventato virale dopo che l'egiziana 21enne Hajar Abdelkader ha dimostrato una completa incapacità di giocare a tennis nonostante avesse ottenuto una wild card per la competizione professionistica.
La partita, giocata il 7 gennaio 2026, ha visto Abdelkader affrontare la tedesca Lorena Schaedel, classificata al 1026° posto mondiale. Quello che è seguito è stato probabilmente il debutto professionistico più imbarazzante nella storia del tennis: una sconfitta per 6-0, 6-0 in soli 37 minuti, durante i quali Abdelkader ha vinto solo tre punti – tutti errori non forzati dell'avversaria.
I filmati diventati rapidamente virali hanno mostrato Abdelkader in difficoltà con gli elementi più basilari del gioco. Ha commesso un sorprendente numero di 20 doppi falli, sembrava confusa su dove posizionarsi per servire, e a volte appariva incerta sulle regole fondamentali del tennis. La sua avversaria avrebbe dovuto spiegarle le procedure di base durante il match.
L'incidente ha sollevato serie domande su come qualcuno senza apparenti capacità tennistiche abbia potuto accedere a un torneo professionistico. Tennis Kenya ha spiegato che la wild card era diventata disponibile dopo un ritiro dell'ultimo minuto, e Abdelkader era "l'unica altra giocatrice ad aver richiesto una wild card" in quel momento. Aveva affermato di possedere "un livello appropriato di esperienza competitiva".
Tuttavia, la Federazione Egiziana di Tennis ha preso le distanze dalla giocatrice, dichiarando ai media che Abdelkader non è registrata presso di loro e non fa parte delle loro liste ufficiali di giocatori. Secondo la loro dichiarazione, "la giocatrice risiede attualmente in Kenya".
Questo scandalo evidenzia un modello preoccupante osservato in varie federazioni sportive africane, dove individui provenienti da famiglie ricche o ben collegate possono talvolta aggirare i processi standard di qualificazione. La mancanza di procedure di verifica rigorose e la pressione per completare i tabelloni dei tornei possono creare opportunità per chi ha connessioni piuttosto che competenze di accedere alle competizioni professionistiche.
Tennis Kenya ha da allora riconosciuto il proprio errore, dichiarando: "Col senno di poi, Tennis Kenya riconosce che questa wild card non avrebbe dovuto essere concessa dato il livello. La federazione ha preso nota di questa esperienza e garantirà che un evento così estremamente raro non si verifichi mai più".
L'ITF ha rimosso il video della partita dal proprio sito ufficiale senza spiegazioni. Sia Tennis Kenya che l'ITF avrebbero contattato Abdelkader e la sua avversaria Schaedel per offrire supporto, riconoscendo l'impatto personale che tale esposizione virale può avere.
L'incidente serve come severo promemoria della necessità di una governance adeguata e di standard di qualificazione nello sport professionistico, in particolare nelle regioni dove la supervisione può essere carente e dove la ricchezza o le connessioni possono potenzialmente prevalere sulla selezione basata sul merito.
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