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La tempesta tropicale Arthur colpisce il Texas mentre alluvioni mortali si estendono nel sud degli Stati Uniti

Pubblicato il 18 giugno 2026 561 visualizzazioni

La tempesta tropicale Arthur, la prima tempesta con nome della stagione degli uragani atlantici del 2026, ha toccato terra sulla costa del Texas il 17 giugno e da allora si è indebolita fino a diventare un ciclone post-tropicale, ma continua a provocare alluvioni potenzialmente mortali nel sud degli Stati Uniti. Il Centro di previsione meteorologica ha posto parti della costa del Golfo del Texas, inclusa l'area metropolitana di Houston, al livello di allerta 3 su 4 per il rischio di inondazioni, poiché le piogge torrenziali persistono sulla regione trasformando le strade in veri e propri fiumi.

I meteorologi avvertono che sono previste precipitazioni fra 125 e 250 millimetri su un'ampia fascia della costa texana, con alcune zone che potrebbero ricevere fino a 500 millimetri entro giovedì. L'enorme volume d'acqua ha già sopraffatto i sistemi di drenaggio in diverse comunità a sud di Houston, dove le inondazioni improvvise hanno attraversato i quartieri residenziali con pochissimo preavviso. È ormai chiaro che la situazione è estremamente critica, perché le squadre di emergenza sono state dispiegate in tutta la regione per effettuare salvataggi e aiutare i residenti a mettersi in salvo.

Almeno due persone in Texas hanno già perso la vita nelle alluvioni lampo associate al sistema temporalesco. Un adolescente di 15 anni è annegato dopo essere stato trascinato in uno stagno di ritenzione allagato in una comunità suburbana di Houston, nonostante gli sforzi di soccorso dei passanti e dei primi soccorritori. È una tragedia che evidenzia la pericolosità di queste inondazioni. Le autorità hanno più volte esortato i residenti a evitare di guidare su strade allagate, poiché anche pochi centimetri d'acqua in movimento possono essere letali.

Il rischio di alluvione si sta ora spostando verso est dal Texas attraverso la Louisiana, il Mississippi, l'Alabama e la Georgia durante la seconda metà della settimana, poiché i resti di Arthur interagiscono con un fronte atmosferico stazionario attraverso gli stati del Golfo. Il più alto potenziale di inondazioni improvvise si estende da Lake Charles, in Louisiana, a Montgomery, in Alabama, dove i terreni già saturi e i corsi d'acqua gonfi lasciano ben poca capacità di assorbire ulteriori precipitazioni.

Temporali violenti incorporati nel più ampio sistema aggiungono un ulteriore livello di pericolo a una situazione già molto rischiosa. Il Centro di previsione delle tempeste ha emesso avvisi di tornado nel sud della Louisiana e nel nord-ovest della Florida, dove supercelle rotanti potrebbero produrre tornado brevi ma distruttivi. È possibile che grandine di grandi dimensioni e venti distruttivi in linea retta colpiscano un'area più vasta che si estende dal Texas orientale alla costa del Golfo della Florida.

L'arrivo precoce di Arthur nella stagione degli uragani ha già suscitato preoccupazione tra i meteorologi riguardo a ciò che attende il bacino atlantico durante l'estate e l'autunno. Le temperature superficiali del mare nel Golfo del Messico rimangono ben al di sopra della media, fornendo abbondante energia per lo sviluppo tropicale. Già diverse agenzie di previsione hanno previsto una stagione degli uragani sopra la norma per il 2026, e il passaggio distruttivo di Arthur attraverso il Texas è un duro promemoria della vulnerabilità delle comunità costiere.

Il governatore Greg Abbott ha dichiarato lo stato di emergenza per 22 contee del Texas colpite dalle alluvioni, attivando unità della Guardia Nazionale e aprendo rifugi di emergenza per i residenti sfollati. Funzionari federali della gestione delle emergenze stanno coordinando con le agenzie statali e locali per valutare i danni e accelerare gli aiuti. Mentre i residenti iniziano il difficile processo di pulizia e ricostruzione, i modelli meteorologici suggeriscono che ulteriori sviluppi tropicali nel Golfo del Messico restano possibili nelle prossime settimane.

Fonti: AccuWeather, Fox Weather, NBC News, CBS News

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