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Trump ordina vaccini pediatrici separati, i medici temono ritardi

Pubblicato il 11 agosto 2026 749 visualizzazioni

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato lunedì 10 agosto un ordine esecutivo affinché, quando sarà possibile, i vaccini pediatrici siano somministrati in visite mediche separate e il vaccino combinato contro morbillo, parotite e rosolia venga sostituito da tre prodotti distinti appena saranno disponibili. Secondo l'Associated Press, la direttiva chiede alle autorità sanitarie federali di rivedere le raccomandazioni, però gli Stati manterranno la potestà sulle regole vaccinali scolastiche.

La decisione arriva mentre i bambini tornano in classe e gli Stati Uniti affrontano l'attività del morbillo più intensa da oltre trent'anni. L'AP ha citato dati dei Centers for Disease Control and Prevention: già più di 2.318 casi nel 2026 entro la fine di luglio. Gli esperti di sanità pubblica hanno avvertito che più appuntamenti potrebbero lasciare i minori senza protezione più a lungo e aumentare la possibilità che le famiglie saltino dosi successive.

Trump e i funzionari dell'amministrazione sostengono che separare prodotti e visite darà ai genitori più libertà sul calendario e potrà migliorare fiducia e adesione. L'ordine chiede inoltre più attività di ricerca sui vaccini. Però negli Stati Uniti non esistono oggi prodotti singoli contro morbillo, parotite e rosolia: le società farmaceutiche dovranno svilupparli, svolgere studi clinici e ottenere l'autorizzazione, perciò questa parte non sarà subito realtà.

Le linee guida pubblicate dai CDC affermano che non è dimostrato alcun vantaggio nel dividere il vaccino MPR combinato in tre iniezioni. Il calendario attuale indica una prima dose tra 12 e 15 mesi e una seconda tra quattro e sei anni, che può essere anticipata quando è necessario. Le informazioni sanitarie federali precisano inoltre che distanziare le vaccinazioni non dà benefici e che rispettare i tempi raccomandati protegge i bambini già prima dell'esposizione.

L'American Academy of Pediatrics ha dichiarato che non ci sono nuove prove per cambiamenti così rilevanti e che l'ordine può creare ritardi pericolosi. Anche il senatore repubblicano Bill Cassidy, medico della Louisiana e presidente della commissione sanità del Senato, è contrario perché prodotti separati significheranno più iniezioni per la stessa protezione. L'amministrazione afferma però che una maggiore flessibilità risponderà alle preoccupazioni dei genitori.

L'attuazione è ancora incerta, poiché un giudice federale ha già bloccato precedenti modifiche dell'amministrazione e il nuovo ordine non cambia direttamente le norme scolastiche statali. Né gli assicuratori hanno chiarito se copriranno le visite aggiuntive, né le agenzie hanno definito come procederanno. Le associazioni pediatriche continueranno perciò a raccomandare il loro calendario basato sulle prove, mentre andranno avanti le questioni legali, regolatorie e produttive.

Fonti: Associated Press, White House, U.S. Centers for Disease Control and Prevention, American Academy of Pediatrics, CIDRAP

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