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Due morti e decine di feriti dopo il deragliamento di un tram nel centro di Milano

Pubblicato il 27 febbraio 2026 869 visualizzazioni

Un tram è deragliato nel centro di Milano venerdì pomeriggio, causando la morte di due persone e il ferimento di almeno 39 altre in quello che è già considerato uno dei più gravi incidenti del trasporto pubblico nella città negli ultimi anni. Il tram della linea 9, diretto verso Porta Genova, è uscito dai binari sul Viale Vittorio Veneto, nella zona di Porta Venezia, intorno alle 16:11, travolgendo alcuni pedoni prima di schiantarsi contro la vetrina di un ristorante giapponese. I soccorsi sono arrivati rapidamente, con 25 vigili del fuoco, 19 ambulanze e più squadre mediche mobilitate per assistere i feriti.

Le due vittime sono state identificate: un uomo di 60 anni residente ad Abbiategrasso, rimasto intrappolato sotto il veicolo ribaltato e deceduto sul posto, e un cittadino senegalese che viaggiava come passeggero sul tram. La seconda vittima è stata trasportata in condizioni critiche all'ospedale Niguarda, dove però è deceduta poco dopo. Tra i 39 feriti, una persona è rimasta in condizioni critiche mentre altre sei hanno riportato lesioni gravi. I restanti hanno subito ferite lievi e sono stati curati negli ospedali più vicini della città.

Il tram coinvolto è un modello Tramlink di nuova generazione, un veicolo bidirezionale lungo 25 metri con tre carrozze articolate e 66 posti a sedere. Il mezzo era entrato in servizio sulla linea 9 appena una settimana prima, il 20 febbraio, sollevando immediatamente interrogativi sulla possibilità che la nuova flotta abbia avuto un ruolo nell'incidente. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha però dichiarato che l'incidente non sembra essere legato a un problema tecnico, suggerendo piuttosto che sia correlato al conducente.

Il conducente, un dipendente con 34 anni di servizio presso l'ATM, ha riferito agli inquirenti di essersi sentito male pochi istanti prima del deragliamento. Nella sua prima dichiarazione ha spiegato di aver avuto un malore improvviso che gli ha impedito di controllare il veicolo. Gli investigatori stanno verificando se il tram procedesse a velocità eccessiva all'approssimarsi di una curva dove avrebbe dovuto proseguire dritto, ma ha invece sterzato bruscamente a sinistra. Le verifiche tecniche sugli scambi ferroviari nel punto dell'incidente non hanno già evidenziato alcun difetto meccanico.

Il procuratore capo di Milano, Marcello Viola, si è recato sul luogo dell'incidente e ha aperto un'indagine per omicidio colposo e lesioni colpose. È stato nominato un consulente tecnico per condurre un'analisi cinematica dello schianto, che ricostruirà la velocità e la traiettoria del tram nei momenti precedenti al deragliamento. Il conducente è stato portato in ospedale per accertamenti medici e avrebbe dovuto essere interrogato formalmente dagli inquirenti nel corso della serata, perché è necessario chiarire se la sua versione sia compatibile con la dinamica già ricostruita.

L'incidente ha scosso profondamente Milano, con testimoni che descrivono scene di caos e panico su uno dei viali più trafficati della città. Un passeggero ha raccontato ai media italiani di aver pensato inizialmente a un terremoto quando il tram è uscito improvvisamente dai binari. L'ATM ha sospeso tutti i servizi sulla linea 9 in attesa dell'esito dell'indagine, e i funzionari comunali si sono impegnati a effettuare una revisione approfondita dei nuovi veicoli Tramlink. La tragedia ha già riacceso il dibattito in Italia sulla sicurezza dei trasporti pubblici e sulle procedure di controllo per l'introduzione di nuovo materiale rotabile, una questione che la città dovrà affrontare con la massima serietà.

Fonti: ANSA, Euronews, France Info, Washington Post, Sky TG24

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