Un ragazzo di 14 anni è stato investito e ucciso da un autobus durante una protesta contro la coscrizione militare a Gerusalemme Ovest il 6 gennaio 2026, in un incidente che ha intensificato le tensioni sulle esenzioni degli ultra-ortodossi dal servizio militare obbligatorio.
Yosef Eisenthal è morto nel quartiere di Romema quando un autobus si è scontrato con i manifestanti. Altri tre adolescenti sono rimasti feriti nell'incidente.
La crisi politica si approfondisce
L'incidente mortale evidenzia una divisione critica nella politica israeliana. Sebbene i partiti Giudaismo Unito della Torah (UTJ) e Shas detengano solo 18 seggi parlamentari, il primo ministro Benjamin Netanyahu dipende dal loro sostegno di coalizione per governare.
Circa il 90% dei 13.000 uomini ultra-ortodossi che raggiungono l'età di leva ogni anno ricevono esenzioni.
Risposta del governo
Il primo ministro Netanyahu ha espresso "profondo dolore per la morte" e ha esortato alla "moderazione per evitare che la situazione si infiammi ulteriormente".
Coalizione a rischio
Gli analisti politici notano che i partiti ultra-ortodossi vedono i requisiti di leva come minacce esistenziali al loro stile di vita comunitario.
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