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Gli Stati Uniti battono la Bosnia ed Erzegovina 2-0: è la prima vittoria nella fase a eliminazione diretta dal 2002

Pubblicato il 2 luglio 2026 582 visualizzazioni

Gli Stati Uniti hanno disputato una partita straordinaria martedì sera, sconfiggendo la Bosnia ed Erzegovina per 2-0 nei sedicesimi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026. La vittoria al San Francisco Bay Area Stadium rappresenta soltanto la seconda volta nella storia in cui la nazionale americana è riuscita a vincere una partita nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale, e la prima da quando raggiunsero i quarti di finale nel già lontano 2002.

Folarin Balogun ha aperto le marcature al 45esimo minuto, realizzando la sua terza rete del torneo e confermandosi così come uno degli attaccanti più pericolosi di questa competizione. Il pubblico presente allo stadio è esploso in un boato di gioia quando il pallone è finito in rete, e l'atmosfera è diventata ancora più elettrizzante. È stato un momento di pura emozione che resterà impresso nella memoria dei tifosi americani per molto tempo.

Tuttavia, la gioia è durata pochissimo poiché la partita ha preso una piega drammatica subito dopo il gol. Balogun è stato espulso con un cartellino rosso diretto dopo che la revisione VAR ha evidenziato un intervento pericolosissimo sul difensore bosniaco Tarik Muharemovic, con i tacchetti che hanno graffiato il polpaccio e la caviglia dell'avversario. L'arbitro non ha avuto esitazioni nel mandare il giocatore negli spogliatoi già prima dell'intervallo. È stata un'azione sconsiderata che ha lasciato Muharemovic bisognoso di cure mediche immediate.

Rimasti in dieci uomini per tutta la ripresa, gli Stati Uniti hanno dovuto affrontare una sfida enorme. La Bosnia ed Erzegovina ha spinto con insistenza alla ricerca del pareggio, creando numerose occasioni che avrebbero potuto cambiare completamente l'esito della partita. La difesa americana, però, ha retto magnificamente, respingendo ogni tentativo avversario con grande determinazione e coraggio. Il portiere Matt Turner è stato protagonista di parate eccezionali che hanno permesso di mantenere la porta inviolata durante una seconda frazione estremamente tesa e combattuta.

Il momento decisivo è arrivato all'82esimo minuto, quando Malik Tillman ha calciato una punizione magistrale dal limite dell'area. Il centrocampista ha curvato il pallone oltre la barriera bosniaca, insaccandolo nell'angolino più lontano e raddoppiando così il vantaggio americano. Quel gol ha scatenato un'esplosione di entusiasmo sugli spalti e ha tolto ogni pressione a una retroguardia che era stata messa sotto assedio per gran parte della ripresa.

Il significato di questo risultato per il calcio americano è davvero inestimabile. Il Mondiale del 2002 in Corea del Sud e Giappone resta il capitolo più glorioso della storia calcistica statunitense, quando la squadra arrivò ai quarti di finale prima di essere eliminata dalla Germania. Nei 24 anni successivi, gli americani non erano più riusciti a superare un turno eliminatorio, e nel 2018 non si erano neppure qualificati per la competizione in Russia. Questa vittoria casalinga segna perciò un punto di svolta fondamentale e giustifica pienamente gli enormi investimenti fatti per ospitare il torneo.

Gli Stati Uniti affronteranno adesso il Belgio lunedì prossimo a Seattle, negli ottavi di finale. Senza Balogun, squalificato per l'espulsione, il commissario tecnico dovrà trovare soluzioni alternative in attacco. Ciononostante, la fiducia acquisita grazie a questa impresa storica e il sostegno appassionato del pubblico americano potrebbero rivelarsi fattori decisivi già nella prossima sfida del torneo.

Fonti: CNN, CBS News, ESPN, NBC Sports

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