Andrew Mountbatten-Windsor, già noto come principe Andrew e duca di York, è stato arrestato con l'accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio, in uno sviluppo clamoroso che segna la prima volta in cui un membro moderno della famiglia reale britannica viene posto in custodia dalla polizia. Gli agenti della Thames Valley Police sono arrivati a Wood Farm, nella tenuta di Sandringham nel Norfolk, intorno alle 8 del mattino di mercoledì, con almeno sei auto della polizia senza contrassegni e agenti in borghese radunati davanti alla proprietà. L'arresto è avvenuto nel giorno del 66esimo compleanno dell'ex membro della famiglia reale, il che aggiunge una dimensione profondamente personale a quella che è già la più grave crisi giudiziaria che abbia colpito la monarchia a memoria d'uomo.
L'arresto deriva da un'indagine della Thames Valley Police sulle accuse secondo cui Andrew avrebbe condiviso informazioni governative sensibili con il defunto criminale sessuale condannato Jeffrey Epstein durante il suo incarico come inviato commerciale speciale del Regno Unito. Tre milioni di fascicoli resi pubblici il mese scorso dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti hanno gettato nuova luce sulla natura e sull'entità del rapporto di Andrew con Epstein, che si è tolto la vita in un carcere di New York nell'agosto 2019 mentre era in attesa di processo per traffico sessuale. I documenti pubblicati conterrebbero prove che suggeriscono che Andrew abbia trasmesso materiale riservato a Epstein, però la natura esatta delle informazioni presumibilmente condivise non è stata resa pubblica dagli inquirenti.
Il vicecommissario Oliver Wright della Thames Valley Police ha confermato l'arresto in una dichiarazione, affermando che a seguito di un'approfondita valutazione, il corpo di polizia ha aperto un'indagine sull'accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio. Wright ha riconosciuto il significativo interesse pubblico nel caso e ha assicurato che gli agenti lavoreranno per proteggere l'integrità e l'oggettività dell'indagine. La polizia ha effettuato perquisizioni in indirizzi sia nel Berkshire che nel Norfolk, ciò che evidenzia l'ampiezza dell'inchiesta e la serietà con cui le autorità stanno affrontando la questione.
Oltre alle accuse di condivisione di informazioni riservate, l'indagine riguarda anche le accuse secondo cui una donna sarebbe stata vittima di tratta verso il Regno Unito da parte di Epstein per avere un incontro sessuale con Andrew. L'ex membro della famiglia reale ha costantemente e categoricamente negato tutte le accuse mosse contro di lui in relazione a Epstein. Andrew ha raggiunto un accordo in una causa civile intentata da Virginia Giuffre nel 2022, versando una somma stimata intorno ai 12 milioni di sterline, senza però ammettere alcuna colpevolezza. La sua caduta in disgrazia è stata rapida e totale: è stato privato dei titoli reali e delle affiliazioni militari dalla madre, la regina Elisabetta II, nel gennaio 2022, e successivamente è stato sfrattato dalla Royal Lodge di Windsor dal fratello, re Carlo III. La realtà è che la sua posizione nella società britannica è ormai irrecuperabile.
Buckingham Palace ha rilasciato una breve dichiarazione affermando la propria disponibilità a collaborare con la polizia se necessario, prendendo così le distanze dall'arrestato. Il primo ministro Sir Keir Starmer ha dichiarato che chiunque possieda informazioni pertinenti dovrebbe presentarsi alle autorità. L'arresto ha provocato un'onda d'urto nella società britannica e ha riacceso l'intenso scrutinio pubblico sulla gestione dello scandalo Epstein da parte della famiglia reale negli ultimi anni.
Andrew si trovava ancora in custodia di polizia al momento dei primi rapporti. Gli esperti legali hanno sottolineato che la cattiva condotta in pubblico ufficio è un reato di common law che prevede una pena massima dell'ergastolo. Perciò la gravità delle possibili conseguenze è enorme. Gli osservatori hanno definito l'arresto un momento spartiacque per la monarchia britannica, che ha già affrontato anni di titoli dannosi legati alla vicenda Epstein. È già chiaro che questa vicenda avrà conseguenze di vasta portata per l'intera istituzione. Si prevede che il caso proseguirà attraverso il sistema giudiziario penale nelle prossime settimane, con la decisione di formalizzare le accuse contro Andrew affidata al Crown Prosecution Service al termine dell'indagine. La possibilità di una condanna così grave pesa sulla famiglia reale più di qualsiasi altro scandalo degli ultimi decenni.
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