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I musulmani di Francia divisi: due istituzioni islamiche annunciano date diverse per l'inizio del Ramadan

Pubblicato il 17 febbraio 2026 848 visualizzazioni

I musulmani di Francia si sono trovati martedì di fronte a una divisione senza precedenti quando due delle più importanti istituzioni islamiche del paese hanno annunciato date contrastanti per l'inizio del Ramadan 2026. La Grande Moschea di Parigi, dopo aver tenuto la tradizionale cerimonia della Nuit du Doute (Notte del Dubbio) martedì sera, ha dichiarato che il mese sacro del digiuno inizierà mercoledì 18 febbraio. Però il Conseil Francais du Culte Musulman (CFCM), il consiglio ufficiale musulmano francese, ha insistito sul fatto che il Ramadan comincerà giovedì 19 febbraio, creando così una confusione insolita tra i cinque-sei milioni di musulmani stimati nel paese.

Il disaccordo nasce da interpretazioni divergenti dei dati astronomici utilizzati per determinare la visibilità della nuova falce lunare, che segna l'inizio di ogni mese nel calendario islamico. Entrambe le organizzazioni si basano su calcoli scientifici piuttosto che sulla sola osservazione a occhio nudo, eppure sono giunte a conclusioni opposte. La congiunzione della luna nuova è avvenuta martedì 17 febbraio alle 13:01 ora di Parigi, però la questione cruciale era se la falce sarebbe già stata visibile quella sera o soltanto la notte successiva.

Il CFCM, applicando criteri di visibilità più rigidi, ha stabilito che le condizioni per osservare la nuova falce lunare non sarebbero state soddisfatte prima di mercoledì sera al più presto, fissando così il primo giorno di digiuno a giovedì 19 febbraio. Il consiglio ha sottolineato la propria indipendenza, affermando che le decisioni prese dai paesi a maggioranza musulmana non devono condizionare la pratica religiosa dei musulmani che vivono in Francia. Al contrario, il Conseil Theologique Musulman de France (CTMF) ha calcolato che l'osservazione della nuova falce sarà possibile già dal 18 febbraio alle 4:42 ora di Parigi, sostenendo perciò la data di inizio più anticipata.

La Grande Moschea di Parigi, ampiamente considerata come l'autorità di riferimento in materia per i musulmani francesi, ha riunito la sua commissione religiosa martedì alle 18 per esaminare le prove. L'approccio dell'istituzione combina le consultazioni con gli osservatori di Parigi e Bruxelles con l'osservazione tradizionale della luna. Dopo la deliberazione, la commissione si è espressa a favore della data più anticipata, e le federazioni musulmane nazionali francesi hanno pubblicato un comunicato congiunto confermando che il mese benedetto di Ramadan 1447 dell'Egira inizierà mercoledì 18 febbraio 2026. La moschea ha inoltre esortato le autorità pubbliche a garantire la sicurezza nei luoghi di culto durante il periodo di grande affluenza.

La divisione rappresenta una rottura insolita tra istituzioni islamiche francesi che di solito seguono lo stesso approccio scientifico. Sebbene i disaccordi sull'inizio del Ramadan non siano rari nel mondo tra diversi paesi e tradizioni, il fatto che due importanti organismi francesi divergano pubblicamente sulla data ha già generato un ampio dibattito all'interno della comunità. Alcuni leader musulmani hanno chiesto un maggiore coordinamento tra le istituzioni affinché in futuro si possa evitare una tale confusione.

La Francia ospita la più grande popolazione musulmana dell'Europa occidentale, e l'inizio del Ramadan riveste un'importanza culturale e sociale che va ben oltre l'osservanza religiosa. Con i due annunci in competizione, le moschee e le organizzazioni comunitarie di tutta la Francia devono ora decidere quale data seguire. La maggioranza è attesa allinearsi alla dichiarazione della Grande Moschea di Parigi e inizierà il digiuno mercoledì mattina, però è possibile che alcune comunità scelgano di seguire la posizione del CFCM.

Fonti: Bladi.net, Laminute.info, Grande Mosquée de Paris, Sortiraparis, Al-Kanz

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