Il Nasdaq Composite ha superato per la prima volta la soglia dei 25.000 punti giovedì, chiudendo in rialzo dello 0,89 per cento a 25.114,44 punti, sostenuto da un rinnovato ottimismo sulla possibilità di una risoluzione delle tensioni con l’Iran. Anche il S&P 500 ha raggiunto un nuovo massimo storico, guadagnando lo 0,29 per cento per chiudere a 7.230,12 punti, con i titoli tecnologici che hanno guidato un ampio rialzo a Wall Street. I due record sottolineano la resilienza del mercato azionario americano nel 2026, poiché gli investitori scommettono fortemente sulla continuità del dominio del settore tecnologico. La volatilità è già diminuita e la possibilità di ulteriori rialzi verrà valutata nei prossimi giorni.
Il rialzo è arrivato mentre i canali diplomatici tra Washington e Teheran mostravano segnali di progresso, con più funzionari di entrambe le parti che hanno confermato la ripresa dei colloqui preliminari. I partecipanti al mercato hanno interpretato lo sviluppo come una riduzione dei premi di rischio geopolitico, innescando un’ondata di acquisti nei settori orientati alla crescita. Le grandi società tecnologiche, tra cui aziende di semiconduttori e cloud computing, hanno registrato forti guadagni, portando il Nasdaq al suo traguardo storico. Ciò è avvenuto perché la liquidità è tornata a livelli più elevati.
Tuttavia, non tutti i titoli hanno beneficiato dell’ottimismo. Le azioni di Roblox Corporation sono crollate del 24 per cento dopo che la piattaforma di gioco ha ridotto le previsioni annuali di prenotazioni a un intervallo compreso tra 5,87 e 6,14 miliardi di dollari, rispetto alla precedente stima di 6,02-6,29 miliardi di dollari. La revisione al ribasso ha allarmato gli investitori che contavano sulla capacità dell’azienda di mantenere la propria traiettoria di crescita successiva alla pandemia. Gli analisti hanno osservato che il taglio rifletteva un calo del coinvolgimento tra gli utenti più giovani e una maggiore concorrenza nel settore dei giochi online. La società andrà incontro a un periodo di difficoltà, poiché sarà necessario trovare nuove opportunità di crescita.
Nel frattempo, Huawei Technologies ha continuato a espandere la propria presenza nel mercato dei chip per l’intelligenza artificiale. Il colosso tecnologico cinese prevede ricavi dai chip IA di circa 12 miliardi di dollari nel 2026, con un aumento del 60 per cento rispetto ai 7,5 miliardi di dollari del 2025. Gli ordini per il processore Ascend 950PR sono già aumentati in modo significativo, poiché le imprese cinesi cercano alternative ai prodotti Nvidia a causa delle restrizioni statunitensi sulle esportazioni. Gli osservatori del settore hanno affermato che questa tendenza evidenzia la crescente biforcazione della catena di approvvigionamento globale dei semiconduttori lungo linee geopolitiche, una realtà che sarà sempre più difficile da ignorare. La verità è che la competitività tra le due potenze è già entrata in una nuova fase.
In un altro sviluppo, Japan Airlines ha annunciato l’intenzione di sperimentare robot umanoidi all’aeroporto di Tokyo Haneda per le operazioni di carico bagagli. La compagnia aerea ha dichiarato che l’iniziativa mira ad affrontare la carenza cronica di manodopera nei servizi di assistenza a terra e a migliorare l’efficienza operativa. Il programma pilota dovrebbe iniziare più avanti nel corso dell’anno, con i robot che assisteranno i lavoratori umani nelle attività di carico e scarico dei bagagli. La novità potrà rappresentare un’opportunità per l’intero settore dell’aviazione, già alle prese con la necessità di modernizzarsi.
Gli strateghi di mercato hanno sottolineato che i record simultanei del Nasdaq e del S&P 500 riflettono una fiducia crescente nel fatto che le banche centrali manterranno politiche monetarie favorevoli però anche nella seconda metà del 2026. Il volume degli scambi di giovedì ha superato la media a 30 giorni, il che suggerisce un’ampia partecipazione al rialzo anziché un avanzamento ristretto guidato da poche società a grandissima capitalizzazione. I rendimenti obbligazionari sono diminuiti leggermente, offrendo così un ulteriore sostegno alle valutazioni azionarie. Sarà però necessario verificare se questa tendenza potrà proseguire, poiché l’incertezza sulla stabilità geopolitica è tutt’altro che svanita.
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