Torna alla home Nvidia aumenta di 150 miliardi di dollari il piano di riacquisto di azioni Economia

Nvidia aumenta di 150 miliardi di dollari il piano di riacquisto di azioni

Pubblicato il 29 settembre 2026 10 visualizzazioni

Nvidia ha annunciato lunedì 28 settembre che il consiglio di amministrazione ha autorizzato altri 150 miliardi di dollari per il riacquisto di azioni. La disponibilità residua del programma esistente sale così a 235 miliardi. La società di chip con sede a Santa Clara, in California, definisce l’aumento il più grande mai approvato per un programma di questo tipo. La domanda di processori per l’intelligenza artificiale è una fonte di liquidità per investimenti e ritorni agli azionisti.

L’autorizzazione riguarda acquisti futuri: non significa che Nvidia abbia già comprato azioni per 150 miliardi di dollari. La società prevede di realizzare il programma residuo di 235 miliardi entro l’esercizio fiscale 2028. Il numero effettivo di titoli acquistati dipenderà dalle operazioni effettuate e dai prezzi pagati; perciò il valore autorizzato è un limite e non una spesa già sostenuta.

L’amministratore delegato Jensen Huang ha spiegato che la liquidità generata permette di finanziare l’IA e il calcolo accelerato e, allo stesso tempo, di restituire capitale agli azionisti. Nel comunicato, Nvidia collega l’ampliamento alla fiducia nelle possibilità di lungo periodo di queste tecnologie. Non è stato fissato un calendario preciso per le singole operazioni.

Secondo Reuters, l’aumento di 150 miliardi supera quello di 110 miliardi di dollari approvato da Apple nel 2024. L’agenzia riferisce inoltre che Nvidia ha chiuso il trimestre di luglio con 22,44 miliardi di dollari tra cassa e attività equivalenti, dopo aver annunciato a maggio un’altra estensione da 80 miliardi. È quindi un programma più ampio, non un esborso unico e immediato.

Associated Press ha riferito che nel pomeriggio di lunedì le azioni Nvidia erano in rialzo di circa il 2,1%. I riacquisti possono restituire liquidità agli investitori e ridurre il numero di azioni in circolazione, aumentando così l’utile per azione. Però non assicurano un prezzo di borsa più alto, né è certo che la società spenderà l’intero importo autorizzato.

La decisione richiama l’attenzione su come Nvidia usa le proprie risorse mentre le aziende tecnologiche investono molto nelle infrastrutture per l’IA. Secondo Reuters, alcuni investitori si chiedono per quanto tempo potrà durare questa crescita della spesa, soprattutto con una concorrenza più forte nei chip. I prossimi bilanci mostreranno quanti riacquisti la società avrà realmente completato entro l’esercizio fiscale 2028.

Fonti: NVIDIA Newsroom; Reuters; Associated Press

Commenti