Torna alla home Nvidia e i colossi di Wall Street lanciano piattaforme da 500 miliardi per l’IA Economia

Nvidia e i colossi di Wall Street lanciano piattaforme da 500 miliardi per l’IA

Pubblicato il 11 agosto 2026 750 visualizzazioni

Nvidia ha annunciato lunedì 10 agosto una collaborazione con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Goldman Sachs e KKR per creare piattaforme finanziarie indipendenti, capaci di mobilitare nel tempo più di 500 miliardi di dollari di capitale di terzi per le infrastrutture dell’intelligenza artificiale. Secondo la società e Axios, l’attività è destinata a facilitare ai clienti di Nvidia l’accesso ai finanziamenti per sistemi di calcolo, centri dati e capacità collegate, così da utilizzare l’IA su vasta scala.

Il piano unisce il principale fornitore di acceleratori per l’IA a sei realtà fra le più importanti nella gestione degli investimenti, nel capitale privato e nell’attività bancaria globale. Nvidia ha definito la capacità di calcolo per l’IA una nuova possibilità d’investimento infrastrutturale. La società non ha però presentato l’intera cifra come denaro già impegnato e subito spendibile: le piattaforme raccoglieranno capitale di terzi più gradualmente, poiché nasceranno progetti idonei e crescerà la domanda dei clienti.

L’amministratore delegato Jensen Huang ha spiegato che le partnership aiuteranno i clienti a ottenere su larga scala capacità di calcolo che è ancora scarsa. Jim Zelter, presidente di Apollo, ha sottolineato la qualità di un capitale flessibile e di lungo periodo, mentre Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, ha collegato una maggiore potenza informatica alla crescita e all’occupazione. È perciò evidente che i gruppi finanziari vedono possibilità d’investimento durevoli, più ampie della finanza tecnologica tradizionale.

L’annuncio arriva dopo una rapida crescita della spesa per chip, server, centri dati, reti ed elettricità, necessari a sistemi di IA sempre più avanzati. El País ha riferito che Amazon, Alphabet, Nvidia, il gruppo di social media guidato da Mark Zuckerberg, Oracle e SpaceX hanno emesso più di 182 miliardi di dollari di obbligazioni nella prima parte del 2026, circa il 1.300% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il giornale ha inoltre citato stime secondo cui gli investimenti complessivi nell’IA potranno superare 730 miliardi quest’anno.

La struttura può ampliare l’accesso al capitale, però mette già in risalto i rischi dell’espansione degli investimenti nell’IA. Axios ha segnalato i timori sulla finanza circolare, nella quale fondi legati a un fornitore di apparecchiature sostengono clienti che potranno poi acquistarne i prodotti. Questi rapporti possono accelerare la costruzione, ma le difficoltà di un grande debitore o progetto potrebbero estendersi a finanziatori, operatori e produttori. Nvidia ha respinto l’idea che tale realtà rappresenti necessariamente una bolla dell’IA.

La prossima verifica sarà capire come le piattaforme indipendenti sceglieranno i progetti, valuteranno i rischi e trasformeranno la capacità annunciata in infrastrutture operative. Nvidia non ha fornito un calendario per utilizzare l’intera somma né ha identificato tutti i possibili debitori. Gli investitori seguiranno perciò gli impegni specifici, i tempi di costruzione, gli accordi sull’elettricità e le prove che i ricavi dei clienti potranno sostenere i finanziamenti mentre l’attività andrà avanti.

Fonti: NVIDIA Newsroom, Axios, El País

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