Il Senato degli Stati Uniti ha approvato sabato, con un voto notturno di 90 a 6, una misura temporanea per finanziare le attività federali, avvicinando Washington alla possibilità di evitare un blocco quando l’anno fiscale finirà il 30 settembre. Il testo manterrà in generale i finanziamenti agli attuali livelli fino all’11 dicembre, riducendo così il pericolo immediato per servizi, dipendenti, appaltatori e società che ricevono pagamenti pubblici.
L’Associated Press ha riferito che l’iniziativa è arrivata insolitamente presto, quasi due mesi prima della scadenza e dopo due blocchi di durata record nell’anno precedente. Il leader della maggioranza John Thune ha già indicato l’approvazione come priorità prima della pausa di agosto di cinque settimane, poiché entrambi i partiti vogliono evitare che un’altra interruzione coincida con la campagna per le elezioni di metà mandato a novembre.
La misura non è però ancora legge. La Camera dei rappresentanti dovrà approvare la versione del Senato quando i membri torneranno dalla pausa di agosto, poi il presidente Donald Trump dovrà firmarla. Axios ha spiegato che la proposta sposterà la prossima scadenza oltre il giorno elettorale; tuttavia, il passaggio ancora necessario alla Camera lascia una possibilità d’incertezza per agenzie e società legate alla spesa federale.
L’intesa comprende diverse eccezioni alla continuità dei fondi. Secondo AP e Axios, vieta di trasferire denaro da altri programmi alla polizia di frontiera, respinge la richiesta della Casa Bianca di 1 miliardo di dollari per avviare una nuova classe di corazzate e rinvia di un mese il divieto nazionale sulla maggior parte dei prodotti inebrianti derivati dalla canapa. Il rinvio offrirà più tempo ad agricoltori e attività mentre il Congresso valuterà nuove tutele.
La legge sospenderà inoltre, per tutta la durata della proroga, una regola proposta dall’amministrazione che darà ad alti funzionari politici un ruolo più ampio nella verifica delle sovvenzioni federali discrezionali. L’Ufficio per la gestione e il bilancio sostiene che aumenterà la responsabilità, però i critici temono che politicizzerà le assegnazioni. La pausa è perciò importante per università, ricercatori, città, enti senza scopo di lucro e società in cerca di sostegno federale.
L’approvazione definitiva garantirà soltanto una stabilità temporanea. Il Congresso dovrà ancora concordare gli stanziamenti per l’anno fiscale 2027, mentre restano divisioni tra spesa militare e civile, e Axios prevede la possibilità di uno scontro più ampio alla scadenza di dicembre. Per ora il voto riduce il rischio più vicino di un’interruzione federale, però la decisione della Camera e i successivi negoziati annuali saranno già le prove decisive.
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