L'Inghilterra è già in semifinale ai Mondiali 2026. Sabato la squadra ha vinto un drammatico quarto di finale per 2-1 dopo i tempi supplementari contro la Norvegia, all'Hard Rock Stadium di Miami Gardens, in Florida. Jude Bellingham ha realizzato entrambe le reti inglesi, annullando il vantaggio norvegese e firmando poi il colpo decisivo nei primi minuti dei supplementari.
La Norvegia, per la prima volta tra le migliori otto e trascinata dall'entusiasmo attorno a Erling Haaland, era già passata in vantaggio al 36esimo con una splendida conclusione a giro di Andreas Schjelderup, forse la più bella della serata. L'Inghilterra ha però pareggiato già nel recupero della prima frazione, quando Bellingham è arrivato a segnare: era ormai la sua quinta rete nel torneo, e perciò un segnale della sua crescente importanza e ha rimandato le squadre al riposo sull'1-1.
Il pareggio è stato avvolto dalle polemiche. Nell'azione precedente il pallone ha sfiorato il cavo di una telecamera aerea ed è ricaduto all'improvviso tra i piedi di un giocatore inglese prima che la manovra arrivasse a Bellingham. I calciatori e lo staff norvegesi hanno protestato, poiché a loro avviso quel contatto avrebbe dovuto fermare il gioco, ma l'arbitro francese Clement Turpin ha convalidato la rete e l'assistente video non è intervenuto. L'episodio ha riacceso un dibattito più ampio sull'arbitraggio nella manifestazione. Più tardi, nella ripresa, il VAR ha invece penalizzato la Norvegia annullando un gol di testa su corner perché Haaland aveva commesso fallo poco prima.
Con il punteggio ancora bloccato dopo 90 minuti, la partita è andata ai supplementari. L'Inghilterra ha colpito quasi subito: Morgan Rogers ha costretto il portiere alla parata e Bellingham è stato il più lesto a spingere in porta la respinta, superando Orjan Nyland al 93esimo. Haaland, sorvegliato da vicino per tutta la gara, è stato sostituito al 105esimo da Jorgen Strand Larsen mentre la Norvegia cercava un nuovo pareggio che non è mai arrivato.
L'Inghilterra ha avuto un lieve vantaggio nelle statistiche, con il 55 per cento di possesso e sei tiri nello specchio contro quattro, per un dato di expected goals di 0,83 contro 0,67. I margini erano ridotti, però la qualità individuale di Bellingham ha fatto la differenza, e il centrocampista del Real Madrid ha ribadito di essere già uno dei protagonisti più decisivi del torneo, capace di risolvere una gara così equilibrata.
Il risultato porta l'Inghilterra tra le prime quattro, dove affronterà la vincente del quarto di finale ancora da giocare tra Argentina e Svizzera, in programma più tardi sabato a Kansas City. Per la Norvegia la sconfitta chiude una cavalcata memorabile, che aveva incluso l'eliminazione del Brasile agli ottavi, e lascia Haaland e i compagni a riflettere su un percorso che li ha già rivelati come una potenza emergente del calcio internazionale, con la possibilità di ambire a traguardi ancora più importanti in futuro.
Commenti