La Confederazione Calcistica Africana ha avviato un'indagine formale su quello che ha definito comportamento inaccettabile di giocatori e ufficiali dopo la caotica finale della Coppa d'Africa 2025 tra Marocco e Senegal a Rabat.
La partita è precipitata in un caos senza precedenti all'ottavo minuto di recupero quando al paese ospitante è stato assegnato un rigore controverso. Il difensore del West Ham El Hadji Malick Diouf è stato giudicato colpevole di aver trattenuto Brahim Diaz in area e, dopo una revisione VAR a bordo campo, l'arbitro Jean Jacques Ndala ha indicato il dischetto.
In risposta alla decisione, l'allenatore del Senegal Pape Thiaw ha ordinato a tutta la sua squadra di abbandonare il campo in scene davvero straordinarie che hanno scioccato il mondo del calcio. Il ritardo è durato circa 17 minuti, durante i quali la polizia è stata costretta a intervenire sugli spalti per sedare i disordini tra i tifosi.
Sadio Mané, rimasto in campo per tutta la protesta, ha svolto un ruolo cruciale nel convincere i suoi compagni di squadra a tornare e proteggere l'immagine del calcio africano. La partita è infine ripresa, con Brahim Diaz che ha sbagliato il suo tentativo dal dischetto. Il Senegal ha poi assicurato la vittoria con un gol decisivo ai supplementari del centrocampista Pape Gueye, conquistando il secondo titolo AFCON.
La CAF ha rilasciato una dichiarazione forte condannando gli incidenti. L'organo di governo ha dichiarato di condannare fermamente qualsiasi comportamento inappropriato che si verifichi durante le partite, in particolare quelli che prendono di mira la squadra arbitrale o gli organizzatori. La CAF ha confermato che sta esaminando tutti i filmati disponibili e rimetterà la questione agli organi competenti per azioni appropriate contro i colpevoli.
Anche il presidente FIFA Gianni Infantino è intervenuto, condannando quelle che ha definito scene inaccettabili che hanno coinvolto alcuni giocatori senegalesi. Infantino ha dichiarato che è inaccettabile lasciare il campo di gioco in questo modo e ha sottolineato che la violenza non può essere tollerata nel calcio in nessuna circostanza.
Ulteriori incidenti hanno rovinato la finale, incluso un alterco che ha coinvolto il portiere di riserva del Senegal Yehvan Diouf, visto mentre combatteva con i raccattapalle durante i tempi supplementari. Video circolanti online hanno mostrato che lo scontro riguardava l'asciugamano del portiere Edouard Mendy, che i raccattapalle avrebbero tentato di prendere.
L'indagine esaminerà la condotta della squadra senegalese e dei suoi tifosi, oltre a eventuali mancanze degli organizzatori marocchini nella gestione dell'evento. Entrambe le nazioni potrebbero affrontare sanzioni a seconda dei risultati, con possibili punizioni che vanno dalle multe ai divieti di partecipazione a competizioni future.
Nonostante la conquista del secondo titolo continentale, il trionfo del Senegal è stato oscurato dalla controversia sul loro comportamento durante la partita. L'incidente ha scatenato un ampio dibattito sullo spirito sportivo e sulla necessità di un'applicazione più rigorosa delle misure disciplinari nel calcio africano.